Unghie che passione

La ricostruzione unghie con cartina; tutti i vantaggi

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La ricostruzione unghie con cartina; tutti i vantaggi

La ricostruzione unghie

Ciao ragazze, oggi vogliamo parlarvi di unghie! Del resto, con la bella stagione alle porte, a essere protagoniste non sono più soltanto le unghie delle mani, che vanno curate tutto l’anno, ma anche quelle dei piedi, da sfoggiare nei colori più trend del momento con ai piedi comode infradito da spiaggia oppure sandali dai tacchi vertiginosi. Che fare però se si hanno unghie fragili, che si spezzano facilmente e proprio non vogliono saperne di crescere? Niente paura, la ricostruzione unghie è in grado di risolvere questo problema, e in più è in grado di garantire unghie perfette per un periodo che va dai venti ai trenta giorni. Ci sono due tipologie di ricostruzione unghie: quella con cartina e quella con le tips. ( argomento del quale avevamo gia parlato in modo meno dettagliato QUI )

Quando si parla di tips, sostanzialmente ci si riferisce a unghie posticce, allungamenti in acrilico particolarmente resistente che vengono attaccati alle unghie e poi livellati e colorati sino a renderli indistinguibili rispetto alle unghie, quasi si trattasse di lunghezze naturali. C’è poi la ricostruzione unghie con cartina, l’ideale quando l’unghia non è cortissima, dunque c’è già una minima base su cui lavorare per creare l’allungamento in gel.

Ricostruzione unghie con cartina e ricostruzione unghie con tip

Rispetto alla ricostruzione con tips, la ricostruzione unghie con cartina presenta il vantaggio di garantire unghie più forti e resistenti, destinate a durare – e restare perfette – per molto tempo. Ovviamente dopo venti giorni oppure un mese è necessario procedere al refill per ovviare alla naturale ricrescita delle unghie. Come ogni ricostruzione unghie, anche quella con cartina comincia da un’accurata manicure. Come prima cosa, infatti, occorrere spingere indietro le cuticole con un bastoncino di legno d’arancio (meglio non tagliarle per evitare micro-lesioni ed eventuali infezioni), eliminare ogni residuo di smalto e accorciare le unghie dando loro una forma omogenea, sempre però facendo attenzione a non tagliare troppo. Successivamente utilizzando il buffer – una lima bianca molto più delicata rispetto alle lime che vengono utilizzate sulle lunghezze – le unghie vanno opacizzate una ad una, anche in questo caso facendo attenzione a non esagerare, perché limando troppo si potrebbero creare danni all’unghia, indebolendola. Va opacizzata accuratamente anche la zona vicino alle cuticole, poiché qualora rimanessero parti non opacizzate potrebbero crearsi sollevamenti che porterebbero l’unghia a staccarsi. Dopo aver passato dunque il buffer su tutta la superficie dell’unghia, si può passare ad applicare il primer, che va lasciato asciugare all’aria per un paio di minuti, come un normale smalto.

Gel per unghie e micropittura unghie

I successivi passi saranno quelli di applicare uno strato sottile di gel di base (proprio come se si trattasse di un semplice smalto) da far catalizzare per un paio di minuti all’interno dell’apposito fornetto uv, quindi quello di inserire le cartine sotto la parte più lunga delle unghie, incastrandole in maniera tale che non si muovano. A questo punto si può applicare il gel costruttore sulle cartine – decidendo da sé la lunghezza che si desidera ottenere, tenendo presente che le unghie andranno comunque limate per ottenere la forma e la lunghezza desiderate – e un po’ anche sull’unghia naturale, senza però abbondare per evitare di ottenere un effetto troppo finto. Quando il gel sarà stato steso su tutte le cartine di una mano, le unghie vanno messe a catalizzare nel fornetto per circa tre minuti. Ora che la base delle unghie è stata costruita e fissata mediante il calore del fornetto, le unghie vanno sgrassate con l’aiuto di un dischetto di cotone imbevuto di sgrassante e cartine tolte lentamente e accuratamente spingendole verso giù. A questo punto si possono limare le unghie sino a ottenere la forma desiderata e si può passare a decorarle con applicazioni o micropittura, a seconda dei gusti. Si può realizzare anche un semplice french oppure optare per unghie monocolore, l’importante però è passare un gel fissatore per fissare il risultato, rendendolo più duraturo.